Titolo: I principi del test
FRAS è un sistema che, tramite il kit d-ROMs test Diacron, permette di misurare i "Metaboliti Reattivi dell'Ossigeno", come dice il nome d-ROMs (Reactive Oxigen Metabolites).
I radicali liberi hanno una emivita brevissima, sono instabili, reagiscono in pratica localmente dove vengono prodotti e pertanto non è possibile misurarli nella diagnostica clinica.
Con FRAS non misuriamo direttamente i radicali liberi, ma andiamo a misurare i prodotti dell'ossidazione che i radicali liberi hanno generato nella cellula ossidando lipidi, proteine, amminoacidi ecc.
Questi prodotti (idroperossidi) vengono espulsi dalla cellula, entrano nel flusso sanguigno, sono stabili e sono proporzionali al numero di radicali liberi che li ha generati.
Quando mettiamo la goccia di sangue a contatto con il reagente, ritrasformiamo gli idroperossidi in radicali liberi che rimangono intrappolati e colorano di rosso il reagente stesso. L'intensità del colore è proporzionale alla quantità di radicali liberi presenti.
Il fotometro trasforma l'intensità del colore in un valore che viene espresso in Unità Carr. L'Unità Carr. è l'unità che dà la misura dello stress ossidativo.
Al di sotto di 250 U.Carr si hanno valori di normalità; tra 250 e 300 valori border line; tra 300 e 400 stress ossidativo; oltre 400 forte stress ossidativo.
Con FRAS è possibile dunque misurare tutti gli idroperossidi presenti nel sangue e quindi avere il valore dello stress ossidativo con una metodica semplice, affidabile, riproducibile, veloce e poco costosa.
FRAS è validato dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), è utilizzato da vari Centri di Ricerca ed Università; è stato oggetto di numerose pubblicazioni in Italia e all'estero e numerose altre sono in corso.

Il metodo si basa sulla capacità che hanno i metalli di transizione, una volta liberati dalla forma chelata a proteine di trasporto di deposito in cui di norma si trovano nel plasma e nelle cellule, di catalizzare reazioni di formazione di radicali liberi seconda la reazione di Fenton:

H2O2 + Fe2++ Fe3+ + OH + OH-

o di propagazione radicalica secondo lo schema:

Propagazione del radicale

I radicali prodotti, la cui quantità è direttamente proporzionale alla quantità di perossidi presenti nel plasma, vengono intrappolati chimicamente da molecole di un derivato aromatico secondo lo schema:

Cattura del radicale

che li trasformano in ioni ed assumono loro lo stato di radicali dando luogo ad una colorazione valutabile fotometricamente.
I risultati vengono espressi in unità convenzionali (U.CARR. - il valore di 1 U.CARR. corrisponde ad una concentrazione di perossido di idrogeno di 0,08 mg%).